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Rassegna stampa | Fox Uomo, L'ABC del profilattico





di Valeria Ghitti

Con la consulenza del dottor Alessandro G. Littara, andrologo, sessuologo e chirurgo andrologo a Milano e Roma.

C’è chi non sa nemmeno cos’è un condom e c’è chi, persino, considera il preservativo un metodo contraccettivo come un altro, anche un po’ scomodo e non se ne serve se la partner usa altri metodi anticoncezionali, come la pillola. Eppure il profilattico è l’unico metodo contraccettivo che, oltre a proteggere da gravidanze indesiderate, fa da barriera alle malattie sessualmente trasmissibili e all’Aids. Proprio per questo non dovrebbe mai mancare nei rapporti più o meno occasionali.

Guida all’acquisto…
Lunghi, larghi, sottili, spessi, lubrificati, profumati, lisci o con rilievi: ormai ce ne sono così tanti che è normale trovarsi nel panico di fronte allo scaffale. Quale scegliere? La diversità dei vari profilattici serve per garantire ad ognuno di sentirsi a proprio agio.

* Per cominciare attenzione alla taglia: la lunghezza varia da 170 a 208 millimetri, mentre la larghezza da 51 a 56 millimetri. Ora, un preservativo troppo grande rischia di venir perso durante il coito e quindi non servire a nulla, mentre uno troppo stretto sarà quasi insopportabile da mettere.

* Per quanto riguarda lo spessore, va tenuto presente che un condom più sottile permette di provare sensazioni più intense, mentre uno più spesso è adatto per particolari rapporti, come quelli anali, dove è alto il rischio di lacerazione del contraccettivo.

* Lo vuoi profumato, al sapore di frutta, liscio o stimolante, questa è una scelta che devi fare in base a quello che volete tu e la tua partner.

* Dove comprarli? Ormai li trovi dappertutto, dalla farmacia al supermercato, dai distributori automatici presenti un po’ dovunque (bar, discoteche, autogrill) al tabaccaio, dal droghiere al sex-shop, dove, però, va detto non sempre i preservativi garantiscono la protezione che dovrebbero.

A questo proposito, per essere certo di fare un acquisto sicuro e intelligente, controlla sempre che sulla confezione esterna sia presente il marchio CE, che garantisce che il preservativo è stato prodotto e testato secondo i parametri stabiliti dalla Comunità Europea. Comprali nel paese d’origine anche di un viaggio all’estero: negli altri paesi del mondo ogni nazione è libera di fabbricare i preservativi secondo le proprie norme.

…e alla conservazione
Devi fare molta attenzione a come conservi il condom: una cattiva conservazione, infatti, può facilmente vanificare la protezione offerta dal profilattico. E sono pure soldi buttati via.

E’ vero che i preservativi sono sottoposti a severi test di resistenza, ma per farti provare tutte le sensazioni, devono essere anche molto sottili, per cui possono rompersi anche a contatto con un anello (soprattutto, però, nel momento in cui lo infili).

*La confezione di preservativi va tenuta lontana dall’umidità, dalla luce e soprattutto dal calore, perché il lattice può diventare poroso a causa del calore e, quindi, rendere il condom meno sicuro. Niente cruscotto dell’auto, quindi, ma non lasciare i preservativi neppure nel portafoglio, magari per mesi. Tra l’altro, se magari hai piegato la confezione, possono essersi fatte lacerazione nell’involucro e nel lattice che magari non si vedono neppure, ma pregiudicano la sicurezza del profilattico. In tutti questi casi butta il preservativo e comprane dei nuovi e fa lo stesso quando è scaduto, perché ormai non serve più a niente.

Si infila così
Infilare il preservativo in modo corretto è solo questione di esercizio, quindi puoi anche allenarti da solo, in tutta tranquillità. Magari ti imbarazza l’idea che sul più bello devi interrompere tutto per infilartelo. Tranquillo, non devi. Anche l’atto di mettere il preservativo può diventare un preliminare e aumentare l’eccitazione. E ricordati di evitare il contatto tra il pene e il corpo della partner prima di aver messo il condom, perché il liquido pre-eiaculatorio, nel quale sono spesso presenti spermatozoi, può fuoriuscire anche nelle fasi precocissime del rapporto.

Procedi così:

  • apri la confezione con cura, con le mani non con i denti, per non danneggiare il preservativo e se possibile cerca di evitare anelli o altri oggetti taglienti in questa fase. Persino le unghie sono pericolose.
  • controlla che la parte da srotolare si trovi all’esterno, prendi il preservativo all’estremità del serbatoio (la parte che contiene lo sperma dopo la eiaculazione) e fai uscire l’aria. Appoggialo poi sulla punta del pene e srotolalo fino alla base del pene, mentre con l’altra mano tieni il serbatoio in posizione, per evitare che si formino bolle d’aria.
  • infilalo solo quando il pene è in erezione.

Durante il rapporto controlla sempre che sia al suo posto, altrimenti toglilo e mettine uno nuovo (mai riusare un preservativo già usato!).

I lubrificanti
Alcuni preferiscono lubrificare l’esterno del profilattico per favorire la penetrazione (esistono anche preservativi già lubrificati). Nessun problema, basta però scegliere i lubrificanti giusti, cioè quelli in base d’acqua. Assolutamente da evitare lubrificanti dell’ultimo minuto (stile burro o vaselina) e tutti quei lubrificanti grassi, perché rendono il condom poroso e permeabile, quindi insicuro. Attenzione, la scritta “formula non grassa”, che si può leggere su alcuni prodotti (come oli per il corpo) non vuol dire che non sono grassi, ma che lo sono poco.Inoltre, non esagerare con le dosi del lubrificante: se ne metti troppo finisce che il preservativo si sfila. Infine, ricorda che alcuni lubrificanti disponibili in commercio (e alcuni preservativi già lubrificati) sono blandamente spermicidi.

Come toglierlo
Togliere il condom non è un’impresa, ma ricordati che sarebbe meglio farlo quando l’erezione non è ancora terminata e sempre con un fazzoletto di carta. Poi buttalo tra i rifiuti.

Quando usarlo
Usalo sempre, anche se sei innamorato della tua partner, anche se la conosci da qualche tempo, anche se usa altri contraccettivi, anche se all’apparenza ti sembra fantastica: purtroppo tutto questo non basta a rassicurarti sulla sua salute. Solo dopo un test per l’HIV che tolga ogni dubbio potrai fare a meno del condom.E ricordati di usarlo anche durante i rapporti orali: esistono appositi preservativi non lubrificati e pure profumati (o con qualche gusto vario). Lo stesso vale per i rapporti anali: meglio preservativi rinforzati e lubrificati, perché il preservativo comune potrebbe rompersi.

Attenzione alle allergie
Le allergie al preservativo sono meno diffuse di una volta, anche perché vengono sempre più usati materiali anallergici. In ogni caso c’è chi resta allergico al lattice, per cui basta il semplice contatto col preservativo (anche con le mani), perché si manifestino sintomi locali (irritazioni) e generali, simili a quelli dell’asma, che si manifestano in breve tempo.

* L’uso del preservativo in lattice può anche causare irritazioni al glande, nell’uomo, e alla vagina, nella donna. In alcuni casi, in entrambi i sessi, può anche comparire prurito associato a perdite giallastre maleodoranti.

Questo non significa dire addio al condom, ma piuttosto acquistarlo in polimero sintetico e non in lattice.

* Se l’irritazione deriva dall’uso di preservativi non lubrificati, è meglio acquistare quelli lubrificati, oppure aggiungere del lubrificante idrosolubile (non in base grassa), o ancora comprare quelli in membrana naturale o in polimero sintetico.

* Se, al contrario, ti irrita il preservativo lubrificato, prova a prenderne uno di una marca diversa oppure passa subito a quelli non lubrificati. Anche in questo caso, poi, meglio scegliere quelli in polimero sintetico o in membrana naturale. Se non vuoi fare a meno della lubrificazione, aggiungi tu un lubrificante idrosolubile (non in base grassa), acquistabile in farmacia.

* C’è anche chi è allergico ai preservativi con spermicida: la soluzione è semplice, usare quelli senza spermicida.

pubblicato su FOX Uomo (n.5/maggio 2004)

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