|
|
|
Home / Informazioni generali
/ I genitali maschili
I
genitali maschili
 |
Gli
organi genitali maschili rappresentano i
principali caratteri sessuali dell’uomo;
la parte visibile è formata dal pene
e dai testicoli.
Il
pene
È l’organo genitale caratteristico del
maschio. È attraversato da un canale, l’uretra,
che serve sia al passaggio dell’urina, sia a
quello dello sperma. Il pene è principalmente
costituito da due corpi
cavernosi e da un corpo
spugnoso; quando l’uomo è sessualmente
eccitato, questi organi si gonfiano di sangue:
è l’erezione.
La lunghezza del pene varia da persona a
persona, con una media compresa tra 13-15
centimetri in erezione.
Il
glande
Il glande è l’estremità del pene, ed è
una zona molto sensibile alla stimolazione
meccanica provocata dall’atto sessuale.
Sulla parte terminale del glande si trova un
orifizio, il
meato urinario. Il glande è ricoperto
dalla pelle, il prepuzio.
Durante l’erezione questa pelle resta
retratta, scoprendo il glande. Il prepuzio è
collegato al glande da una membrana, il frenulo.
|
|
I
testicoli
I
testicoli sono la sede di fabbricazione
degli spermatozoi. In numero di due, i testicoli
sono contenuti in una sacca di pelle, detta scroto,
che è in grado di contrarsi. I testicoli hanno la forma
di un uovo mediamente di circa 2.5 cm di larghezza e di
3.5 cm di lunghezza. I testicoli sono esterni al corpo
perché devono mantenere una temperatura leggermente
inferiore ai 37 gradi, ideale per fabbricare gli
spermatozoi. I testicoli sono inoltre responsabili della
secrezione del principale ormone maschile, il testosterone,
che è all’origine dello sviluppo dei caratteri
sessuali secondari maschili come i peli e la muscolatura |
 |
|
La
prostata e le vescicole seminali
La
prostata e le vescicole seminali sono due ghiandole
poste all’interno del corpo, dietro il pene e sotto la
vescica. Sono responsabili della fabbricazione del
liquido seminale. Misto agli spermatozoi fabbricati dai
testicoli, questo liquido forma un liquido viscoso
biancastro, lo sperma.
Alla fine del rapporto sessuale, lo sperma viene espulso
con l’eiaculazione.
L’eiaculazione
Nell’uomo, l’orgasmo è accompagnato
dall’eiaculazione. L’emissione dello sperma dal
meato dell’uretra, l’orifizio posto all’estremità
del pene, è un processo riflesso che si produce quando
l’eccitazione sessuale supera una certa soglia, e
avviene in due
fasi intimamente collegate:
-
in
un primo tempo, i canali deferenti, le vescicole
seminali e la prostata si contraggono, espellendo lo
sperma verso la base dell’uretra, e provocando una
tensione in questa regione. Questa tappa viene
avvertita dall’uomo come punto di non ritorno, al
quale segue immancabilmente l’orgasmo. Si parla in
questa fase di inevitabilità
eiaculatoria
-
successivamente
ha luogo l’espulsione dello sperma: i muscoli
posti attorno alla base del pene e dell’ano si
contraggono, accompagnandosi alle sensazioni
voluttuose dell’orgasmo. È questa l’eiaculazione
vera e propria, lo sperma viene espulso attraverso
il meato uretrale
Durante
la pubertà, le prime eiaculazioni possono aver luogo
senza emissione di sperma, la cui produzione non è
ancora funzionale. Essa può prodursi durante il sonno,
un fenomeno noto come emissione o polluzione notturna,
legato all’adolescenza ma anche all’età adulta, in
modo più o meno regolare. Le polluzioni notturne sono
assolutamente normali, e non sempre corrispondono a un
segno erotico. Infine, non vi è correlazione tra la
loro frequenza e l’astinenza sessuale. |
|
| pagina aggiornata a lunedì 22 novembre 2010 |
|
|