Accedi a Facebook Activity di questo sito

ID

PASSWORD

CHIUDI

Androweb.it, sito di andrologia del dr. Alessandro G. Littara









Home / Andrologia / Il pene

L’ipogonadismo
Il testosterone è responsabile dell’induzione dello sviluppo e del mantenimento della caratteristiche sessuali primarie (genitali) e secondarie (pelosità, barba, ecc.), oltre ad avere un ruolo nel mantenimento di un comportamento sessuale e di una potenza maschile normale. Gli effetti del deficit di testosterone differiscono in funzione dello stato di sviluppo nel quale esso si verifica: nella vita fetale, porta allo sviluppo di vari gradi di ambiguità sessuale; prima della pubertà, causa un mancato sviluppo sessuale secondario, con genitali infantili, eunucoidismo, mancata crescita della peluria androgeno-dipendente, voce con tonalità acuta e persistenza della distribuzione del grasso corporeo di tipo prepuberale. Negli adulti il deficit di testosterone è associato a ridotta libido e potenza, infertilità, letargia, affaticabilità e una serie di modificazioni comportamentali. Il maschio ipogonadico ha caratteristicamente anche una pelle liscia, giovanile, testicoli di dimensioni ridotte e scarsa peluria facciale e corporea. Una riduzione del volume eiaculatorio, o addirittura l’assenza, è una caratteristica precoce della perdita della libido causata dall’ipogonadismo.

Con il passare del tempo nell’uomo c’è una tendenza delle concentrazioni locali e periferiche di testosterone a ridursi lievemente, anche se un vero climaterio maschile è estremamente raro. Le malattie croniche, comuni nei pazienti più anziani, riducono i livelli di testosterone circolante, che sono anche ridotti per effetto di obesità massiva e di consumo di alcool. Tuttavia, nonostante le concentrazioni medie più basse, molti uomini anziani continuano a mantenere livelli plasmatici di testosterone nei limiti della norma, con una normale funzione sessuale, anche se a partire dai 65 anni il 25% dei maschi presenta insufficienza erettile. Bassi livelli di testosterone sono associati con una ridotta attività sessuale, e alcuni studi hanno dimostrato che gli anziani con elevati livelli di testosterone tendono a essere sessualmente più attivi degli uomini con valori più bassi.

Alcune cause di ipogonadismo
se è presente ipogonadismo, il passo successivo è quello di determinare se esso sia dovuto a interessamento testicolare o ipotalamo-ipofisario

deficit di GnRH

lesioni ipotalamiche

 

deficit isolato di GnRH

obesità massiva, ritardo mentale (sindrome di Prader-Willy)

 

ritardo di crescita (sindrome di Laurence-Moon-Biedl)

 

iperprolattinemia funzionale

 

sindrome cerebellare familiare

 

emocromatosi

disturbi ipofisari

deficit isolato di LH (eunucoidismo, assenza delle caratteristiche sessuali secondarie, oligospermia)

 

tumori

 

infarto ipofisario

 

apoplessia ipofisaria

 

emocromatosi

disturbi testicolari (insufficienza gonadica primitiva)

alterata attività delle cellule di Leydig

 

torsione bilaterale del testicolo

 

orchite

 

sindrome di Klinefelter

 

testicoli ritenuti

 

ipoplasia delle cellule di Leydig

androgeno-resistenza e difetti enzimatici

femminilizzazione testicolare (assenza recettori per androgeni)

 

insensibilità completa agli androgeni

 

deficit di 5α-reduttasi

pagina aggiornata a lunedì 19 gennaio 2015
.: falloplastica
.: eiaculazione precoce
.: circoncisione
.: impotenza
.: infertilità
Ospiti di androweb
Segui le news di Andrologia
Linea diretta con il prof. Alessandro Littara
.: Il pene
  .: Il deficit erettile
    .: Deficit erettile
    .: Cause organiche
    .: I farmaci
    .: L'erezione nella mente
    .: Cause endocrine
      .: Ipogonadismo
      .: Iperprolattinemia
      .: Sistema endocrino
      .: Ormoni
      .: Diabete e impotenza
      .: Diabete
  .: I disturbi dell'eiaculazione
  .: Le dimensioni
  .: Patologie
  .: Ecografia peniena
.: I testicoli
.: Malattie della prostata
note legali | condizioni di utilizzo del sito | area riservata | mappa del sito | rassegna stampa
© 2003-2017 androweb.it, tutti i diritti riservati | P.IVA: 01658220460 | sito aggiornato al 09/06/2016 | torna su | facebook activity 
disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione
tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento