Accedi a Facebook Activity di questo sito

ID

PASSWORD

CHIUDI

Androweb.it, sito di andrologia del dr. Alessandro G. Littara









Home / Andrologia / Il pene

Falloallungamento: i metodi non chirurgici
La preoccupazione per le dimensioni del pene non è certo un fenomeno nuovo per gli uomini, che dalla notte dei tempi hanno impiegato tutta la loro fantasia per allungarlo, e se si contano i siti internet consacrati all’argomento, è evidente che il problema è più che mai attuale. Creme, esercizi, pesi, pompe, pillole e pozioni, tutti i mezzi sono buoni per ottenere un miglioramento anche minimo. Tra nomi evocativi e testimonianze promettenti, quanto sono validi i sistemi non chirurgici, e soprattutto, quanto sono innocui per la salute? Piccola visita guidata nella fiera dei miracoli.

le caratteristiche del pene
la forma, il colore e la dimensione del pene variano da un individuo all’altro e non sono legati né all’altezza, né al peso dell’uomo. Di solito la lunghezza del pene varia tra 6 e 11 centimetri a riposo e tra 10 e 20 centimetri in erezione. La dimensione del pene a riposo è poco significativa, poiché la maggior parte degli uomini ha la stessa lunghezza in erezione, con una media compresa tra 12 e 15 centimetri. Il freddo, l’esercizio fisico eccessivo, l’attività molto intensa o lo stress possono influire negativamente sulla lunghezza del pene e a parte la chirurgia, niente lo può allungare in maniera permanente. Contrariamente a quanto si legge nelle riviste pornografiche, gli studi dimostrano che la maggior parte delle donne non collega la dimensione del pene alla soddisfazione sessuale, e infine, il tratto più sensibile della vagina è il primo terzo, e questo non fa che confermare l’importanza relativa delle dimensioni del fallo

le creme
le creme, i gel e le lozioni rappresentano una parte importante del mercato degli “allungatori” del pene. La loro composizione può variare, ma in genere tutti contengono niacina o altre vitamine del gruppo B, aspirina, aglio, vitamina C in dosi massicce e alcune erbe note per la loro capacità di accelerare la circolazione sanguigna. Alcune creme possono aumentare la sensibilità del pene e consentire una migliore erezione, altre, per esempio quelle che contengono menta, avranno l’effetto di aumentare leggermente l’afflusso del sangue al pene. Tuttavia, non esistono studi seri che provino l’effetto di questi trattamenti sull’aumento della dimensione del pene e nessun prodotto di questo genere ha mai ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration

gli esercizi
i siti che offrono programmi di esercizi per l’allungamento del pene sono ormai così numerosi che contarli è veramente impossibile. Tra gli esercizi più popolari troviamo il jelqing, che viene spacciato per una vera e propria tecnica degli antichi Arabi del Sudan trasmessa di padre in figlio attraverso i secoli. Il metodo varia in funzione del sito, ma consiste essenzialmente in una serie di stiramenti e di pressioni manuali a partire dalla base del pene fino al glande. A seconda del metodo scelto, si raccomanda di fare gli esercizi con il pene in riposo, in stato di semi-erezione o in completa erezione, con o senza l’ausilio di un lubrificante, o in alcuni casi avvolgendo il pene in un panno caldo prima di cominciare l’allenamento. Durata e frequenza degli esercizi variano anche in relazione ai risultati promessi. Secondo i promotori del jelqing, spingendo il sangue nel tessuto erettile del pene i corpi cavernosi si ingrandirebbero gradualmente, aumentando la loro capacità di immagazzinare sangue. Risultato: il pene è più lungo, l’erezione è molto migliore. Secondo un serissimo studio del Dipartimento di Urologia dell’Università della California, invece, solo la tumefazione provocata da un sanguinamento interno può spiegare l’aumento dimensionale del pene che si ottiene talvolta con questo tipo di esercizi, che soprattutto se praticati con grande vigore possono provocare la formazione di tessuto cicatriziale nel pene e causare nel medio-lungo termine dei seri problemi di erezione

gli apparecchi per lo stiramento e i pesi
anche se esistono vari tipi di apparecchi per lo stiramento del membro maschile, la maggior parte funziona sullo stesso principio: una parte dell’apparecchio viene collegata alla coscia, mentre l’altra circonda il pene ed esercita una trazione - proprio quella che dovrebbe provocare la moltiplicazione cellulare dei tessuti. I rischi associati a questi apparecchi non sono davvero trascurabili, soprattutto in caso di utilizzo errato o se adoperati durante tutta la notte, come suggeriscono alcuni siti. Del resto, le avvertenze pubblicate dagli stessi produttori parlano da sé: rischi di ritenzione di sangue nel glande, arresto della circolazione, abrasioni, ferite, ulcerazioni, dolori, tumefazione. Talvolta questi apparecchi vengono impiegati dopo alcuni tipi di chirurgia del pene, ma non hanno alcun effetto sull’aumento delle sue dimensioni. I pesi funzionano secondo lo stesso principio degli apparecchi per lo stiramento, perciò presentano gli stessi rischi. Entrambi i sistemi possono in casi estremi condurre all’impotenza. Infine, le manipolazioni eccessiva del pene possono provocare la cicatrizzazione dei tessuti, fino a provocare la malattia di Peyronie, o induratio penis plastica

le pompe a vuoto
questo tipo di pompa viene impiegato da anni dai sessuologi e dai medici per curare i disturbi dell’erezione. A grandi linee, le pompe funzionano secondo il principio della ventosa: il pene viene posto in un cilindro, e pompando l’aria si provoca un afflusso di sangue verso i tessuti erettili. L’erezione viene mantenuta ponendo un anello di costrizione attorno alla base del pene per non più di 30 minuti, per poter ristabilire la normale circolazione sanguigna ed evitare il danneggiamento dei tessuti. Sul mercato esistono diversi tipi di pompe di questo genere, che dovrebbero però essere acquistate su prescrizione medica e dopo un’accurata visita nella quale il medico spiegherà nel dettaglio la tecnica di utilizzo e i vantaggi e gli svantaggi della metodica. Le pompe possono provocare piccole macchie di sangue sulla pelle del pene, ecchimosi, sensazione di tumefazione e gonfiore, irritazioni locali e dolore diffuso soprattutto all’inizio del trattamento. Se la pompa può rivelarsi utile per provocare un’erezione, in nessun caso è in grado di influire sulla dimensione del pene, che riprenderà tutte le caratteristiche abituali non appena viene rimosso l’anello

i farmaci
la composizione di questi farmaci è più o meno sempre la stessa: erbe, vitamine, yohimbina. Quest’ultima è un farmaco che la medicina tradizionale impiega per il trattamento dell’impotenza, e si può acquistare solo presentando la ricetta medica. Poiché però le pillole per l’allungamento del pene sono considerate come supplementi alimentari e non sono sottoposte ad alcun controllo, è difficile sapere esattamente quanta yohimbina contengono. Non esiste a oggi alcuno studio scientifico attendibile sull’efficacia di questi farmaci, e inoltre la yohimbina non è inoffensiva: le persone che soffrono di alcune allergie, di angina pectoris, di depressione o di un’altra malattia psichiatrica, di ipertensione arteriosa, di una malattia cardiovascolare o renale o epatica non dovrebbero in alcun caso assumere yohimbina, che non deve essere associata ad alcuni altri tipi di farmaci, sia acquistabili con ricetta, sia in vendita libera

pagina aggiornata a lunedì 19 gennaio 2015
.: falloplastica
.: eiaculazione precoce
.: circoncisione
.: impotenza
.: infertilità
Ospiti di androweb
Segui le news di Andrologia
Linea diretta con il prof. Alessandro Littara
note legali | condizioni di utilizzo del sito | area riservata | mappa del sito | rassegna stampa
© 2003-2017 androweb.it, tutti i diritti riservati | P.IVA: 01658220460 | sito aggiornato al 09/06/2016 | torna su | facebook activity 
disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione
tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento