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La
sessualità in Israele
I
costumi degli ebrei differiscono ben poco da quelli babilonesi: il
matrimonio mira prima di tutto a creare
una discendenza valida; se questo scopo non è raggiunto, può
essere sciolto. I rapporti sessuali fuori dal matrimonio sono
proibiti. I celibi sono
rari: generalmente sono malati, fisici o mentali. Il
matrimonio è un dovere. Se muore il marito, il fratello cadetto
deve sposarne la moglie per assicurare l'eredità ai nipoti. La
fedeltà è categorica, soprattutto per la donna, ma chi denuncia
senza fondamento un delitto sessuale può essere punito con la
morte. La donna, malgrado la sua apparente riservatezza, ha un
ruolo importante nella casa e spesso nella vita sociale. Prima di
Mosé, alcune donne
accedevano alle funzioni religiose. Nel periodo precedente Mosé,
l'incesto presso gli ebrei non era impedito, ma era sottoposto a
una normativa precisa; era permesso il matrimonio tra fratelli
sorella nati dallo stesso padre, ma era proibito all'unione tra
fratelli e sorelle della stessa madre, il che dimostra che a quei
tempi la discendenza
materna era la più importante e
la più determinante. La prostituzione
esisteva, ma era considerata molto diversamente da oggi: gli
uomini e le donne consacrati a questa professione la esercitavano
in villaggi sperduti ed erano disponibili solo per i viaggiatori.
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