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Panoramica sui genitali maschili
Il
pene
È un organo che conosce due stati: la flaccidità
e l’erezione,
che si manifesta quando il pene aumenta di volume e
diventa rigido. Le dimensioni del pene sono soggette a
numerose variazioni individuali. Il pene è composto
essenzialmente da due parti, i corpi
cavernosi e il glande,
posto all’estremità del membro
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Il
glande
Il glande ha la forma di un cono e quando è flaccido è
ricoperto da una mucosa rosea, che si arrossa durante
l’erezione. La punta del glande è connotata da
un’apertura, il meato
uretrale, che rappresenta la parte terminale
dell’uretra dalla quale vengono emessi urina e sperma.
La base del glande presenta un rilievo circolare, la corona
del glande, che delimita al di sotto il solco
balano-prepuziale. La corona del glande è talvolta
ricoperta da piccole formazioni perlacee bianche, del
tutto normali. Il glande è ricoperto dal prepuzio e
impegnato da una produzione sebacea odorosa biancastra,
lo smegma.
Il glande è soggetto a infezioni e irritazioni, perciò
è fortemente consigliata un’accurata igiene
quotidiana, con detersione del glande dopo averlo
scoperto (retrarre il prepuzio per mettere a nudo il
glande), con acqua e sapone. Il prepuzio
è una piega di pelle mobile che ricopre il glande; la
circoncisione consiste precisamente nell’eliminare
chirurgicamente il prepuzio. La lunghezza del prepuzio
è variabile, talvolta non ricopre completamente il
glande, talvolta lo supera. L’orifizio anteriore del
prepuzio è in genere sufficiente grande perché il
prepuzio possa essere facilmente spinto indietro,
talvolta esso è troppo stretto e non consente al glande
di fuoriuscire: si tratta di una patologia chiamata fimosi.
Sul lato inferiore del glande un solco collega il meato
uretrale e il solco balano-prepuziale, e in questo solco
si inserisce una piega di mucosa dalla forma
triangolare, il frenulo
del prepuzio, che ne limita la retrazione. Il
frenulo può essere troppo corto e richiede un
intervento chirurgico, e talvolta durante i primi
rapporti può capitare che il frenulo troppo corto
provochi sanguinamenti impressionanti, ma assolutamente
benigni, risolvibili con una compressione manuale molto
ferma per una decina di minuti. Se l’incidente si
ripete, è necessario consultare urgentemente il medico.
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I
corpi cavernosi
Il pene ha origine nel perineo, ed è ancorato alla
sinfisi pubica tramite il ligamento
sospensore. Alla radice, il pene è ricoperto da
peli che crescono più o meno abbondantemente. Lungo il
corpo del pene sono talvolta osservabili piccole
formazioni bianche sottocutanee, si tratta di innocue
cisti sebacee che in genere non provocano alcun
disturbo. Cisti sebacee di dimensioni più importanti
possono presentarsi anche sullo scroto e talvolta devono
venire rimosse chirurgicamente. Il pene può presentare curvature
congenite.
Lo
scroto
Sotto
il pene si trova lo scroto, una specie di sacca cutanea
che contiene i testicoli. Ogni testicolo è sospeso
all’estremità di un cordone
spermatico, che contiene i vasi sanguigni, i nervi,
i canali deferenti e il muscolo cremastere che circonda
il testicolo. Quando i muscoli cremasteri si contraggono
in reazione al freddo, all’eccitazione sessuale o a un
intenso sforzo fisico, i testicoli risalgono, e si
riavvicinano al corpo. Si può osservare abitualmente
che i testicoli possono avere dimensioni diverse e
posizionarsi più o meno in basso in funzione della
lunghezza del cordone spermatico.
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| pagina aggiornata a lunedì 22 novembre 2010 |
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