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/ Principali fattori di infertilità nelle coppie
Quali
sono i principali fattori di infertilità nelle coppie che
ricorrono alla Fecondazione Assistita?
della d.ssa Sebastiana Pappalardo
www.fertilita.org
E’
stato pubblicato il 2° Report del Registro Nazionale per la
Procreazione medicalmente assistita dall’Istituto Superiore di
Sanità, relativo ai dati del 2006, in cui sono riportate le principali
cause di infertilità attribuite alle coppie che si sono
sottoposte a tecniche di PMA. I fattori di infertilità sono
stati distinti in quelli da attribuire alla partner femminile
(fattore tubarico, infertilità endocrina ovulatoria, endometriosi,
ridotta riserva ovarica, poliabortività, fattore multiplo
femminile), al partner maschile, ad entrambi o a cause
inspiegate (infertilità idiopatica).
Il fattore
tubarico comprende tutte le cause riconducibili alle
ostruzioni delle tube o al loro danneggiamento, che quindi
provocano difficoltà nella fertilizzazione dell’ovocita e/o
nell’arrivo dell’ovocita fecondato nell’utero. L’infertilità
endocrina ovulatoria si riferisce ai problemi di natura
ormonale che impediscono la produzione degli ovociti, tra cui la
sindrome da ovaio policistico e le cisti multiple ovariche. L’endometriosi
comprende i casi in cui si ha la presenza di tessuto simile al
rivestimento dell’utero in posizione anomala.
Sono
state comprese nella ridotta riserva ovarica le cause congenite,
mediche, chirurgiche o per età avanzata che provocano una ridotta
produzione di ovociti nell’ovaio. La
poliabortività si riferisce a tutti i casi in cui si sono
verificati 2 o più aborti spontanei senza nessuna gravidanza
portata a termine. Il fattore multiplo femminile comprende
tutte le coppie in cui sono stati diagnosticati più problemi a
carico della donna.
I casi
attribuiti all’infertilità maschile si manifestano con una
produzione alterata degli spermatozoi, in cui dall’analisi del
liquido seminale si possono evidenziare una riduzione del numero,
o della motilità o della morfologia degli spermatozoi. Le
cause di queste alterazioni possono essere svariate, ad esempio la
presenza non manifesta di un varicocele o di infezioni
ed infiammazioni trascurate o a volte anche problemi più
importanti, quali quelli di origine genetica, in cui proprio la
produzione degli spermatozoi all’origine può essere difettosa,
con una diminuzione estrema sino alla azoospermia, ovvero
assenza di totale di spermatozoi, che è distinta in secretiva
(mancata produzione di spermatozoi) e ostruttiva (in cui
gli spermatozoi prodotti non riescono ad attraversare le vie
seminali che sono ostruite). In questi casi può essere necessario
dover procedere con tecniche più complesse , come la Tese.
Come
si può vedere dal grafico riportato le cause di infertilità sono
dovute per il 35,3%
alla donna; per il 34,9% all’uomo e nel 15,6%
dei casi i problemi sono dovuti ad entrambi.

Distribuzione
delle coppie secondo le cause di infertilità
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