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Le cause endocrine della disfunzione erettile
Una capacità sessuale e riproduttive maschile ottimale dipende dalla complessa interrelazione tra fattori psicologici, emotivi, neurologici, vascolari ed endocrini. I disturbi endocrini rappresentano una causa importante e potenzialmente trattabile di disfunzione sessuale, e comprendono le alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicoli, l’iperprolattinemia e il diabete mellito; quest’ultimo è la più comune endocrinopatia capace di causare impotenza, dal momento che studi di prevalenza suggeriscono che fino al 50% dei pazienti con diabete insulino-dipendente o insulino-indipendente presenta una disfunzione sessuale.

La funzione endocrina del testicolo coinvolge una complessa interazione tra il sistema nervoso centrale (CNS), la ghiandola ipofisi anteriore, e il testicolo. L’ipotalamo costituisce la parte più importante dell’asse del CNS, secernendo l’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) che stimola la produzione ipofisaria di ormone luteinizzante (LH) e di ormone follicolostimolante (FSH), che a loro volta stimolano i testicoli.

testicoli
ghiandole di forma ovale ricoperte da un tessuto fibroso di colore bianco. I testicoli contengono i tubi seminiferi che producono gli spermatozoi, e le cellule di Leydig che secernono il testosterone

 

sistema nervoso centrale
il sistema nervoso centrale riceve i messaggi convogliati dalle fibre sensoriali a partire dagli organi di senso e dai recettori; dopo aver analizzato le informazioni ricevute, il CNS emette dei segnali lungo le fibre motrici. I muscoli o le ghiandole che ricevono il segnale reagiscono di conseguenza

ipofisi (ghiandola pituitaria)
ghiandola endocrina posta alla base del cervello e collegata all’ipotalamo da un segmento. L’ipofisi secerne molti ormoni, tra i quali TSH (ormone tireostimolante), GH (ormone della crescita), ADH (ormone antidiuretico, o vasopressina) , ossitocina, prolattina, LH (ormone luteinizzante), e FSH (ormone follicolostimolante)

ormone follicolostimolante (FSH)

fonte: lobo anteriore della ghiandola pituitaria (adenoipofisi)

l’FSH è un eterodimero (composto costituito dall'unione di due molecole diverse) delle stesse catene alfa presenti nel TSH e nell’LH, e della catena beta di 115 aminoacidi, che gli conferiscono le sue proprietà uniche. La sintesi e il rilascio dell’FSH sono attivati dall’arrivo dall’ipotalamo dell’ormone GnRH (ormone liberante gonadotropina). Gli effetti dell’ormone FSH variano in funzione del sesso: nei maschi sessualmente maturi l’FSH agisce sulla spermatogonia (in aggiunta al testosterone) stimolando la produzione di sperma

ormone luteinizzante (LH)

fonte: lobo anteriore della ghiandola pituitaria (adenoipofisi)

l’LH è sintetizzato all’interno delle stesse cellule pituitarie dell’FSH, e sotto l’effetto dello stesso stimolo (GnRH). È una proteina eterodimerica , composta da 2 catene aminoacidiche, 1 alfa,  uguale a TSH ed FSH, 1  beta  peculiare. Anche gli effetti dell’LH dipendono dal sesso: nei maschi l’LH agisce sulle cellule interstiziali dei testicoli, stimolandole a sintetizzare e sercernere l’ormone sessuale maschile, il testosterone

ormone rilasciante gonadotropina (GnRH)

fonte: ipotalamo

l’ormone rilasciante gonadotropina (GnRH) agisce direttamente sui livelli dell’FSH e dell’LH, facendoli salire; secondariamente provocherà l’aumento del testosterone negli uomini. L’iposecrezione di GnRH può essere il risultato di un intenso allenamento fisico e dell’anoressia nervosa, oppure di deficienze ereditarie o acquisite nella secrezione di questo ormone, e come conseguenza della terapia del cancro della prostata. In quest’ultimo caso, livelli elevati dell’antagonista del GnRH riducono il numero dei recettori GnRH nella ghiandola pituitaria, riducendo di conseguenza le secrezioni di FSH e di LH, che a loro volta riducono la secrezione di testosterone; quest’ultimo effetto riduce la stimolazione delle cellule prostatiche

I testicoli contengono due compartimenti funzionalmente distinti, ciascuno dei quali svolge un ruolo distinto:

  • i tuboli seminiferi ospitano le cellula di Sertoli e gli spermatogoni, la loro funzione è quella di produrre spermatozoi

  • le cellule di Leydig producono e secernono gli steroidi sessuali, in particolare il testosterone, il diidrotestosterone, e in minor misura l'estradiolo

pagina aggiornata a lunedì 19 gennaio 2015
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