Androweb.it, sito di andrologia del dr. Alessandro G. Littara

Home / Andrologia / Il pene

Come aumentare le dimensioni del pene
Aumentare le dimensioni del pene non è certo una preoccupazione nuova, già nel Kama Sutra Vâtsyâyana indica come “far ingrossare il linga”, utilizzando, per farlo gonfiare, i peli urticanti di insetti che vivono negli alberi, o un decotto di vegetali. Quanto ai fachiri, fin dalla giovane età attaccano dei pesi al membro per farlo allungare fino a 45 cm… Oggi i metodi proposti per aumentare le misure del pene sono fortunatamente molto più progrediti, e molto meno traumatizzanti. La chirurgia del pene si è sviluppata già da qualche anno, con l’impulso dei chirurghi andrologi. Bisogna distinguere due casi ben diversi: in alcuni pazienti l’intervento mira a correggere un micropene riconosciuto come tale, perciò la chirurgia è “riparativa” e interamente a carico del sistema sanitario nazionale. In questo caso, spesso il membro presenta, oltre a evidenti problemi dimensionali, anche problemi funzionali. Nel secondo caso il membro maschile rientra nello standard, e l’intervento ricade sotto la chirurgia plastica. Questo secondo tipo di paziente desidera semplicemente aumentare la misura del pene flaccido per ottenere un diverso effetto visivo e il reale allungamento di qualche centimetro. Ma vediamo le tecniche, in breve:

per allungare
si seziona il legamento sospensore che collega l’osso pubico ai corpi cavernosi, in anestesia loco-regionale. L’effetto è quello di aumentare la parte visibile del pene. Benefici: un guadagno medio di 2-3 centimetri in più sul pene a riposo, sapendo che i risultati variano in funzione del paziente, soprattutto della qualità del suo legamento sospensore. Non ci sono spiacevoli effetti estetici. Attenzione: la dimensione del pene eretto varia meno significativamente. Con l’aggiunta di una protesi semirigida, oltre a guadagnare qualche centimetro, si può aiutare l’erezione. La protesi viene impiantata all’interno dei corpi cavernosi

per guadagnare spessore
fino a poco tempo fa si usava il grasso prelevato dalle regioni dei glutei e dell’addome.  Tale procedimento è stato ad oggi ampiamente sostituito, a causa del pressochè totale riassorbimento del grasso inserito (oltre il 70%, indipendentemente dalle metodiche usate). Attualmente viene iniettato un materiale non riassorbibile (quindi permanente) subito al di sotto della cute del pene, e per tutta la sua lunghezza e circonferenza. Tale sostanza è costituita per il 97% da acqua, e non provoca alcun fenomeno di infezione o di rigetto (penoscultura). Beneficio: da 30% e più di aumento in circonferenza. L’intervento non modifica l’erezione dato che si allarga la parte “molle” del pene.

GUARDA L'ANIMAZIONE DELLA FALLOPLASTICA DI ALLUNGAMENTO
Richiede Adobe Flash

pagina aggiornata a venerdì 21 novembre 2008
.: prevenire l'invecchiamento
.: falloplastica
.: eiaculazione precoce
.: circoncisione
.: le piccole chirurgie
.: impotenza
.: malattie della prostata
.: infertilità
         
Il forum di Andrologia con l'esperto dr. Alessandro Littara
Linea diretta con il dr. Alessandro Littara
Il canale Youtube del dr. Alessandro G. Littara, chirurgo andrologo
Diventa amico del dr. Alessandro Littara su Facebook
Istituto di Laser-Chirurgia Sessuale
 
 
note legali | condizioni di utilizzo del sito | area riservata | mappa del sito | rassegna stampa
© 2003-2010 androweb.it, tutti i diritti riservati | P.IVA: 01658220460 | sito aggiornato al 26/06/2010 | torna su  
disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione
tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento